Passa ai contenuti principali

Torta di San Valentino

Oggi vi propongo una torta "speciale". Perchè? Cos'ha di strano? Perchè è per San Valentino??

Nooo! :-D

Quella di San Valentino è una scusa bella e buona per "riciclare" avanzi di panettone e/o pandoro. Oppure per comprarli ora che li svendono e rivisitarli con ricette come questa. Nel mio caso ho usato del panbrios che avevo fatto con la mia macchina del pane.


Ingredienti:
Fette di pandoro, panettone, panbrios....
Una tazza grossa di caffè con un cucchiaio di zucchero
Crema -  ho usato il preparato per crema pasticcera della Paneangeli
Panna - ho usato il preparato dolceneve della Paneangeli
Cacao in polvere

Come contenitore dove adagiare le fette è preferibile utilizzarne uno che abbia le sponde abbastanza alte, per contenere più strati. Piuttosto che una pirofila, che di solto è lunga e ha i bordi bassi,  io userei un altro contenitore, anche una pentola farebbe al caso nostro.
Ho utilizzato uno stampo in silicone, che senza farlo apposta, ha pure la forma di cuore.
Prima ho messo un po di Dolceneve sul fondo, per aiutare successivamente il distacco del dolce, poi ho messo le fette leggermente inzuppate nel caffè.





Sopra le fette, uno strato di crema pasticcera, e così via fino a riempire fino all'orlo lo stampo. L'ultimo strato ho preferito inzupparlo di meno, perchè poi una volta ribaltato il tutto, sarebbe stato alla base, e non l'ho coperto di crema.





 Per far si che si compatti bene, conviene premere bene le fette una volta adagiate, e poi riporre un po' nel frigo.
Dopo un paio d'ore l'ho tirato fuori, e aiutandomi con un coltello, ho passato la lama tra la torta e i bordi di silicone, per facilitare il distacco. Poi ho preso un piatto, vi ho adagiato sopra lo stampo, e capovolto il tutto.
L'aspetto non è dei migliori.... ma non c'è problema! Una bella spalmata di dolceneve e tutto ritorna piacevole anche agli occhi.


Per levigare meglio la superficie, ho preso una spatola. In realtà è la paletta in dotazione con il freezer, per quando lo si sgela, ma comunque ha svolto molto bene la sua nuova mansione :-).

E ora bisogna decorarlo! Io non ho molta fantasia e nemmeno bravura, per cui ho semplicemente preso della carta (quella dei sacchetti del panettiere...), vi ho disegnato un cuore e l'ho ritagliato. Poi ho preso la sagoma e l'ho posta sulla torta, e spolverato con del cacao.




Se avete altro materiale, potrete sbizzarrirvi con codette colorate, disegni vari, e dare colore alla vostra torta. Comunque, anche solo così farà già la sua figura.


E' una torta semplice da fare, variante ispirata al più classico tiramisù, che di certo piacerà a tutti e finirà in un batter d'occhio!

Commenti

Post popolari in questo blog

La macchina del pane - Bifinett KH 1170

le ricette Abbiamo ricevuto in regalo una macchina del pane, accessorio che mai avevo immaginato di comprare, perchè ho sempre pensato che consumasse un sacco di corrente elettrica e che tanto valeva comprarlo dal panettiere. Secondo varie ricerche internet, ad esempio qui , farsi il pane è invece decisamente conveniente, perchè costerebbe meno di un euro al chilo, con l'ulteriore vantaggio di sapere le materie prime utilizzate. Su internet poi ci sono un sacco di ricette, manuali, consigli, post e forum che ne discutono e danno consigli. A me che piace spacioccare in cucina, ma che ho poco tempo, si è aperto un mondo tutto da scoprire!! Infatti già con il solo pane è possibile sbizzarrirsi nell'aggiunta dei più disparati ingredienti e nella scoperta che esistono un sacco di tipi di farine, ma in più è possibile anche fare dolci, e qualcuno ci ha fatto persino la polenta, il mou e il risolatte. Niente da dire, semplicemente, proverò tutto!! Qui un po' di manuali crea

Reportage sulla Volpe - scaricabile gratuitamente

" Reportage la volpe ", questo il titolo dell'opuscolo ideato dalla LAC di Novara in collaborazione con la LIPU sez.Biella Vercelli, pubblicato interamente grazie al CSV di Novara . La foto di copertina è di Roberto Marcon, mentre le altre sono state messe a disposizione dal Responsabile della nostra sezione, Giuseppe Ranghino. I testi, redatti da Eleanna Zambon, Giuseppe Ranghino e Stefano Costa, fanno da cornice alle splendide foto, che di per sè già parlano da sole. E' possibile scaricare l'opuscolo in formato pdf visitando il sito delle GEV di Novara, oppure cliccando qui . [ via lipublog ] Technorati Tag: volpe , lac , natura , ecologia , fotografia , Parco nazionale del Gran Paradiso

Trekking da Eaux Rousses al Lacs Djouan – Valsavarenche (AO)

Partenza da Eaux Rousses 1666m Arrivo ai Laghi di Djouan 2516 Dislivello: 900m circa. tempo: 2:30 ore circa. Partiamo da casa, il tempo è bruttino e nuvoloso. Appena arriviamo a Valsavaranche lasciamo le nuvole sotto di noi e si apre una meravigliosa giornata di sole contro tutte le aspettative. Parcheggiamo nei pressi dell’Hotel Paradisia a Eaux Rousses   1666m , siamo io, Silvano e Anna. Seguiamo il sentiero n.. 8C (alta via n..2) che sale in traverso tra qualche sterpaglia fino a migliorare in un bel sentiero largo e comodo. Mano a mano che saliamo il Gran Paradiso spunta in tutta la sua bellezza, si vede la prima neve invernale fresca che brilla al sole. I colori autunnali sono bellissimi, alberi, prati marroni e spruzzate di neve rendono la valle addormentata. Sul sentiero parte in volo un fagiano di monte molto bello. Intanto due rapaci di grosse dimensioni volano intorno alla punta della montagna. Silenzio, pace, natura non incontriamo altre persone.Il primo ru