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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2009

Aim – MyTach

Michela di AIM mi contatta nei primi di dicembre 2008 proponendomi di provare il suo MyTach , gps da polso adatto a tutte le attività sportive. L’analisi e critica del prodotto sarà principalmente rivolta verso i due sport che pratico principalmente ovvero la corsa e il trekking. Il prodotto è realizzato dalla ditta Aim, da quello che vedo deve essere il primo prodotto sportivo personal trainer gps della serie. Il dispositivo è Made in Italy. Il prodotto è un ricevitore Gps NEO5, 50 canali,diverse frequenze di acquisizione in base al tipo di sport dettagli . La proposta sembra interessante e coprire ambiti sportivi diversi con un solo strumento non è cosa semplice. Ecco quello che attualmente utilizzo: Corsa: orologio gps integrato con cardiofrequenzimetro, attualmente utilizzo il Polar RS200 con gp1 Trekking: Garmin eTrex, comodo con due pile da 1,5 volt ricaricabili, per i trekking di più giorni basta portarsi dietro qualche pila di ricambio, altimetro digitale e resisten

Cascata di Ghiaccio di Lillaz

Uscita con il corso Cai Biella , dopo aver cercato qualche cascata non affondata nella neve finiamo a Lillaz .Arriviamo nella zona di partenza della cascata dove dovremmo trovare un lago.. che in realtà è sotto diversi metri di neve e facilita l’attacco della cascata. Vengo seguito dal Renzo, il primo tiro ci sono due possibilità si sale sulla destra o dritti, sulla destra è possibile fare una sosta prima del passaggio di uscita dal salto, invece prendendo la parete ci troviamo una bella pendenza, il ghiaccio è plastico, si sale in aggancio con la picca, sull’uscita sulla destra il ghiaccio è sottile, bisogna stare leggeri sul passaggio in uscita si vede molto bene l’acqua scorrere sotto il ghiaccio… La sosta è su spit sulla destra tiro da circa 50 metri nella parte centrale, 8 metri circa a quasi 85/90°. Arrivati in sosta si passa alla sinistra del bellissimo laghetto e si continua sul prossimo tiro.       Si prosegue su un tiro abbastanza facile che si conclude sott

Palladion – Valerio Massimo Manfredi

Libro regalato in prestito da Ilaria . Thriller storico ambientato nel periodo dell’impero romano e nei primi anni degli anni ‘80, ambientazioni dalla Turchia al Tirreno. Narra le vicende dello studio Fabio Ottaviani alla ricerca del Palladion. La prima parte del libro è lenta ed un poco noiosa/fumosa. La seconda parte dove le vicende si trasportano vero lo studioso Ottaviani sono avvincenti e piene di azione. Il finale rimane sospeso, gli ultimi enigmi vengono svelati nelle ultime pagine.   Palladion Valerio Massimo Manfredi isbn 9788804350057 Prezzo 8 Euro Prima edizione 1985 bol autore   Technorati Tag: Valerio Massimo Manfredi , Palladion , libri

A cavallo sull'Himalaya

Vi segnalo: A cavallo sull'Himalaya. Immagini dagli 8000 di Fabrizio Mosca "La mia meta dove gli alpinisti partono: trekking al campo base dell'Everest" Martedì 20 gennaio alle ore 21 presso la Biblioteca Civica di Santhià , Fabrizio Mosca, giovane santhiatese appassionato di viaggi estremi e valente fotografo, presenta le sue immagini spettacolari scattate in Nepal nel corso di un trekking a cavallo e lo racconta agli spettatori. Ecco come presenta la sua esperienza: "Da grande appassionato di montagna, ho realizzato finalmente un sogno: poter ammirare dal vivo la più alta vetta al mondo, l'Everest. Il trekking si è svolto a cavallo fra i mesi di aprile e maggio 2008, per un totale di 19 giorni di cui 15 di trekking nel corso del quale ho raggiunto i 5600 m. del Kalapathar, punto privilegiato da cui ammirare l'Everest. Per la prima volta in Nepal, paese profondamente diverso dall'Italia, ed unico italiano in un gruppo di 20 persone (fra port

Champdepraz (AO) – Cascata di Ghiaccio – “il Castello Incantato”

Uscita con il corso di Cascate di Ghiaccio del Cai di Biella . Partenza da Biella alle 7… che sonno… Arriviamo alla frazione La Veulla 1307 verso le 9 circa (siamo nel bellissimo parco del Monte Avic ), ci prepariamo e percorriamo il sentiero (molto innevato) verso la cascata. Il sentiero attraversa la frazione, poi prosegue sulla sinistra attraverso un ponte, seguendo le tracce si risale un piccolo bosco fino ad arrivare alla cascata. La cascata è innevata, attacchiamo la scalata da quasi metà percorso. Vengo seguito da Daniele detto il “Roccia”. La salita è divertente e non faticosa, la cascata si articola in muri e passaggi non troppo pesanti ne lunghi. Ad ogni tiro di corda ci troviamo su un terrazzino con soste molto comode.L’unico difetto è la cascata affollatissima di scalatori abbiamo contato più di cinquanta persone!!! Il percorso è diviso in tre vie la più facile sulla destra e la più verticale sulla sinistra, noi prendiamo quella centrale chiamata Fata Morgana TD, II/3. L’

Ciaspolata verso il Colle del Nivolet

Io, Marco K e Dany, partiamo dalla fraz. Chiapili di Sotto , piccola frazione di Ceresole Reale. Parcheggiamo al fondo della strada dove finisce ed inizia il sentiero solo praticabile con sci o ciaspole. Sono le 10 e ci sono –9 gradi!!! Penso che ci siano 2 metri abbondanti di neve. La direzione è verso la diga del Lago Serrù e fare più fotografie possibili nel bellissimo Parco del Gran Paradiso . La giornata è spettacolare, un bellissimo sole e subito ecco spuntare i primi animali, camosci e stambecchi…. alla fine della giornata contiamo 41 camosci e 4 stambecchi!! Il percorso da ciaspola risulta semplice e battuto, intorno un mare di neve lavorata dal vento oltre  ad un panorama che toglie il fiato!! In circa 3 ore siamo nei pressi della diga. Il percorso è semplice senza eccessive pendenze, si segue la traccia battuta che porta direttamente alla diga ed al rifugio sul lato destra orografica della vallata, dove si vede spuntare anche il Rifugio Pian della Ballotta.