Passa ai contenuti principali

Corso CAI - Ghiacciaio di Prè de Bar

 

Partiamo presto per la prima lezione pratica di ghiaccio del corso. Arriviamo fino a Entreves poi entriamo nella bellissima  Val Ferret alla pendice del massiccio del Monte Bianco.

Valle fantastica con il Dente del Gigante che spunta dall'alto tra le nuvole e la nebbia con nevaia e piccoli ghiacciai appesi alle pareti di tutto il massiccio.

Arriviamo fino al fondo della valle, parcheggiamo e iniziamo l'avvicinamento al ghiacciaio che si trova a circa un'ora di cammino.

La valle si chiude e poi svolta sulla sinistra dove inizia il ghiaccio.

Sul percorso di avvicinamento troviamo anche una bella marmottona...

Riceviamo le prime nozioni di cordata, la nostra è formata da Riccardo come primo, Davide e al fondo ci sono io. Dopo esserci legati,ramponati e picozzati ;-) partiamo ed iniziamo a salire il pendio ripido fino a dove ci aspetta Antonio per fare alcuni esercizi di discesa sul ghiaccio, discesa in doppia su un pendio quasi verticale e risalita in piolet traction.

Concluso queste operazione riformiamo la cordata e ci dirigiamo verso il Piero che ci mostra come eseguire un recupero su ghiaccio con una marea di nodi e di procedure abbastanza complesse.

Da qui passiamo a Renzo che ci aspetta per farci vedere le diverse tipologie di soste su ghiaccio, dalle viti, alla piccozza e Abalakov sul cordino.

Gli esercizi si concludono con un bel giro in sicura su di una corda fissa (un traverso) per il ghiacciaio guidati da Roberto (che ad ogni passo che faccio mi cazzia!! ).

Per concludere davide dietro di me disfa la bambolina di corde e inizio la discesa (discesa frontale su massima pendenza) fino alle roccette al fondo dove anche gli altri del corso si stanno già rilassando. Sono le 15:00 il tempo è volato.

Naturalmente al ritorno di ritorno alla macchina prendiamo il solito acquazzone...

predebar

altre foto

tracciati gps

Commenti

Post popolari in questo blog

La macchina del pane - Bifinett KH 1170

le ricette Abbiamo ricevuto in regalo una macchina del pane, accessorio che mai avevo immaginato di comprare, perchè ho sempre pensato che consumasse un sacco di corrente elettrica e che tanto valeva comprarlo dal panettiere. Secondo varie ricerche internet, ad esempio qui , farsi il pane è invece decisamente conveniente, perchè costerebbe meno di un euro al chilo, con l'ulteriore vantaggio di sapere le materie prime utilizzate. Su internet poi ci sono un sacco di ricette, manuali, consigli, post e forum che ne discutono e danno consigli. A me che piace spacioccare in cucina, ma che ho poco tempo, si è aperto un mondo tutto da scoprire!! Infatti già con il solo pane è possibile sbizzarrirsi nell'aggiunta dei più disparati ingredienti e nella scoperta che esistono un sacco di tipi di farine, ma in più è possibile anche fare dolci, e qualcuno ci ha fatto persino la polenta, il mou e il risolatte. Niente da dire, semplicemente, proverò tutto!! Qui un po' di manuali crea

Reportage sulla Volpe - scaricabile gratuitamente

" Reportage la volpe ", questo il titolo dell'opuscolo ideato dalla LAC di Novara in collaborazione con la LIPU sez.Biella Vercelli, pubblicato interamente grazie al CSV di Novara . La foto di copertina è di Roberto Marcon, mentre le altre sono state messe a disposizione dal Responsabile della nostra sezione, Giuseppe Ranghino. I testi, redatti da Eleanna Zambon, Giuseppe Ranghino e Stefano Costa, fanno da cornice alle splendide foto, che di per sè già parlano da sole. E' possibile scaricare l'opuscolo in formato pdf visitando il sito delle GEV di Novara, oppure cliccando qui . [ via lipublog ] Technorati Tag: volpe , lac , natura , ecologia , fotografia , Parco nazionale del Gran Paradiso

Trekking da Eaux Rousses al Lacs Djouan – Valsavarenche (AO)

Partenza da Eaux Rousses 1666m Arrivo ai Laghi di Djouan 2516 Dislivello: 900m circa. tempo: 2:30 ore circa. Partiamo da casa, il tempo è bruttino e nuvoloso. Appena arriviamo a Valsavaranche lasciamo le nuvole sotto di noi e si apre una meravigliosa giornata di sole contro tutte le aspettative. Parcheggiamo nei pressi dell’Hotel Paradisia a Eaux Rousses   1666m , siamo io, Silvano e Anna. Seguiamo il sentiero n.. 8C (alta via n..2) che sale in traverso tra qualche sterpaglia fino a migliorare in un bel sentiero largo e comodo. Mano a mano che saliamo il Gran Paradiso spunta in tutta la sua bellezza, si vede la prima neve invernale fresca che brilla al sole. I colori autunnali sono bellissimi, alberi, prati marroni e spruzzate di neve rendono la valle addormentata. Sul sentiero parte in volo un fagiano di monte molto bello. Intanto due rapaci di grosse dimensioni volano intorno alla punta della montagna. Silenzio, pace, natura non incontriamo altre persone.Il primo ru