lunedì 18 giugno 2007

Trekking E30 - E32 - E31

Sabato 16 Giugno

Prosegue la scoperta degli itinerari più belli della Alta Valle Cervo. Questa volta la mia destinazione vorrebbe essere la Punta della Gragliasca situata tra Rosazza e la Valle d'Aosta, la tratta si porta sull'antica mulattiera fatta realizzare la Federico Rosazza al fine del 1800 come via di accesso verso la valle di Gressoney.

Castello di Rosazza

Il castello e la torre di Rosazza


Il sentiero è segnalato sulla carta con punti a tratti, quindi poco praticato.
Parte da Rosazza si segue per il sentiero E32 e poi E30. Il sentiero E32 porta alle selle di Rosazza e al rifugio Madonna della Neve, posto che conosco e visito regolarmente per il fantastico panorama su tutta la valle.

Il percoso verso la Gragliasca partendo da Rosazza e costeggia il torrente Pregenetta, poi risale sulla Gragliasca inferiore, superiore , il colle e infine sulla destra la punta.

La mulattiera E30 è molto curata fino all'incrocio con la E32, successivamente alla piana il percorso diventa trascurato dalla manutenzione (alla piana si trova una deviazione per un sentiero non segnato sulle carte per il monte Camino).

In alcuni tratti la mulattiera è quasi totalmente "ingoiata" dalla vegetazione, alcuni ruscelli ivadono il sentiero rendendolo pericoloso.

Sentiero Scosceso

Sentiero E30, la mulattiera "ingoiata" dalla vegetazione

La piccola valle è molto bella, selvaggia e isolata, mentre si sale sulla fiancata si possono ammirare dirupi, creste, crepacci tutto intorno una vegetazione cresciuta senza controllo umano.

E30 - Sentiero scosceso


Valle della Pregnetta


Dopo circa 1:50 di marcia devo interropere l'escursione per via di un passaggio innondato che da su un dirupo e visto che sono da solo non vorrei finirci dentro... (questa decisione la prendo dopo diversi tentativi di attraversamento sulle rocce bagnate e piene di muffa...)

E30 - Sentiero scosceso

la mia avventura sulla Gragliasca terminate proprio sul più bello...che nervoso, che fastidio.....

Ritorno indetro e prendo il sentiero E32 per le Selle di Rosazza e il Rifugio Madonna della neve.

Il percorso passa da una piccola frazione chiamata Desate e poi sale, per quasi tutto il sentiero per un sottobosco. La tratta è segnata sia dalla sigla E32 che da una segnaletica di colore giallo.

Prima di arrivare al rifugio si passa per l'alpeggio Vernetto, zona piena di ruderi di vecchie baite.

Alpe Vernetto

da un rudere escono alcune capre selvatiche

Capre selvatiche alpe Vernetto


Capre selvatiche alpe Vernetto

il maschio mi guarda male..... forse è meglio togliere il disturbo... rapidamente... molto rapidamente....

Si prosegue il sentiero e dopo l'alpe si raggiunge il rifugio Madonna della Neve. Nella foto si vede il rifugio dalla chiesetta, il sentiero E32 arriva dalla destra del rifugio.


Rifugio Madonna della Neve

Dalla chiesetta posta a pochi metri da rifugio in direzione del sentiero E31 è possibile osservare un bellissimo panorama sull'Alta Valle Cervo, la Valle del Mologna e la cima del Bò.

La mologna Grande

Vista sulla Vallone della Mologna Grande




Vista su Piedicavallo

Piedicavallo dall'alto



Panorama dalla Selle di Rosazza

Panorama della Valle Cervo, a destra la cima del Bò sotto alle nuvole nella valle Acque Secche, a Sinistra il vallone del mologna


proseguendo sul sentiero E31 si arriva all'alpe Brengola, prima di arrivare si trovano anche indicazioni per il colle dell'Irogn non segnalate sulle carte.

Rododendri verso l' Alpe Brengola


L'alpe Brengola è un'insieme di ruderi abbandonati rivolte sulla valle delle Gragliasca.

Alpe Brengola

Alpe Brengola

A questo punto ritorno verso casa... in totale 5 ore di cammino.


Percorsi tracciati con il GPS


Percoso Cartografico Gragliasca

la riga viola è il mio percorso


Percoso Cartografico Selle e Alpe Brengola

la riga rossa è il mio percorso

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Per chi fosse interessato a questo percorso, segnalo che ora è completamente agibile: il tratto di rocce bagnate sul dirupo è fornito di comodi e sicuri gradini di metallo e il resto della mulattiera è stata pulita dalla vegetazione.
Andrea, Biella 29-8-09

Simone ha detto...

Bellissimo itinerario e complimenti per la qualità delle foto! http://piccoliegrandiviaggi.blogspot.com/

fabio ha detto...

ciao ho messo il link del vostro blog sul mio nuovo sito web supermonti.webnet32.com....
se volete potete registrarvi, commentare e farlo conoscere che è appena nato.
ciao e buone avventure in quota

Anonimo ha detto...

bellissime foto!
http://www.bike-trekking-garda.it/Index.aspx?lang=IT

Anonimo ha detto...

bellissime le foto!!
http://www.bike-trekking-garda.it/Index.aspx?lang=IT