“Al museo di Volterra il giovane archeologo Fabrizio Castellani sta cercando disvelare il mistero racchiuso nella statuetta etrusca "L'ombra della sera",quando inquietanti telefonate gli "consigliano" di lasciar perdere. Nel frattempo nei boschi circostanti la necropoli vengono rinvenuti cadaveri di persone sbranate da una terrificante belva. Fabrizio è convinto che tutto sia frutto di un'ira implacabile dalle lontanissime origini. E da archeologo si fa detective del passato.” – [via anobii] Questo libro è più elaborato e curato di quello che ho letto precedentemente e sicuramente più bello. La figura del detective/ricercatore è molto attiva e meno esoterica rispetto all’altro libro. Le descrizioni ambientali e le situazioni sono accurate, un merito particolare alla narrazione delle scene di azione ben definite e non confusionarie. |
Siamo Marco e Cinzia! Santhià (VC)
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