domenica 11 maggio 2008

Traversella corso CAI

Partiamo alle 7:00 sa Santhià (io e davide ) con l'istruttore Antonio per il corso Cai , l'appuntamento con gli altri del corso CAI Biella è alle 8:30, destinazione rifugio Piazza sopra Traversella e poi giornata dedicata alle pareti e alle operazioni di corda.

Raggiungiamo il rifugio Piazza in circa 15 minuti dopo esserci caricati di corde e zaino pesante. Arrivati al rifugio Piazza ci dividiamo in gruppi di due persone per ogni istruttore. Io vengo affidato alle sicure mani di Alberto, il mio compagno è invece Marco un ragazzo che ha già precedentemente frequentato il corso di arrampicata del CAI.

Il responsabile del corso ci parla del tipo di placca che andiamo a scalare, ovvero una roccia nera (la zona di arrampicata di Traversella viene chiamata Placche nere). Ci parla del perchè di non utilizzare il vecchio otto, la sicurezza di una progressione su quella tipo di placca solo affidata ai piedi e altre informazioni.

Preparo e verifico l'attrezzatura,due moschettoni piccoli, un cordino da 8, una fettuccia, un assicuratore (utilizzo il Cassini più), casco imbragatura, magnesite e moschetto a pera per la sicura con il secchiellino. Naturalmente due mezze corde da 0.8 da 70 metri.

Attacchiamo la via che è chiamata "Tetto rosso di destra", sale Alberto fino alla fine del primo tiro, dopo parte Marco,mi assicuro con il nodo a 8 infilato e parto... o almeno ci provo, è difficile fidarsi solo dei piedi essendo abituato al boulder dove si utilizzano parecchio le braccia. I primi passi sono incerti, la conformazione delle rocce piena di spuntoni di metallo dove il piede riesce a far presa facilmente ma le mani non hanno appoggio da nessuna parte.

Supero un primo muretto (penso che Marco e Alberto stiano bevendo un Mojto mentre mi aspettano visto che sono lento..).

Arrivo in sosta mi assicuro con il nodo barcaiolo alla sosta e Alberto riparte, successivamente Marco e poi tocca a me. Altra placca appoggiata non molto lunga ed inizio a prendere confidenza con le scarpette. Arrivo in sosta, riparte Alberto e poi Marco e faccio due parole con Davide che è sulla via parallela (Tetto rosso di sx) e mi insulta dicendo che la prossima volta voleva fare un corso di dama.... io ribadisco che al fondo della via c'è un bar con il Mojto...

Mentre sono quasi alla terza sosta che si trova sotto ad un tetto inizio a sentire delle goccioline... affretto il passo e Alberto mi dice che sono più veloce (... sarà per via della pioggia..). Arrivo sotto un tetto dove le due vie si incrociano e ci troviamo in 6 in sosta, uno sopra l'altro, parte Alberto per l'ultimo tiro, parte Marco e io lascio precedenza agli altri e intanto inizia a grandinare di brutto!!!!! Rimango qualche minuto al riparo e poi parto per gli ultimi metri. Facciamo su le corde e scendiamo al rifugio bagnati fradici. Alle 12:00 la nostra giornata di scalata è conclusa.

Rimaniamo al rifugio per circa 1 ora prima di radunare tutti i gruppi di scalata, un tè caldo e schediamo alla macchina per cerca un ristorante per pranzo.

La via:

Tetto Rosso di destra 1L 3a 22m, 2L 4b 32m congiungimento con  la via di sinistra alla 3L 3a 37m e 4L 3a 10m.

Verso il Rifugio Piazza

La parete del 1 Salto

Davide dopo il diluvio!!

traversella

altre foto

tracciato gps

2 commenti:

Anonimo ha detto...

..mannaggia se il mondo è piccolo!
devo ancora capire chi sei che hai frequentato il corso quest'anno....;)
elena/jaelle, morosa del Roccia;)

Marco ha detto...

ciao, era il corso di alpinismo non di roccia!!! ciao!!