giovedì 30 maggio 2013

Trekking e Geologia - Quittengo - Tra Sieniti e Micascisti - Valle Cervo (BI)

Distanza totale: 9,84 km
Tempo di spostamento: 4:16:31
Altitudine max.: 1308 m
Altitudine min.: 852 m
Dislivello: 851 m
Registrato: 12/05/2013 08:36

Nell'ambito delle serate organizzate dal Cai Biella per il festeggiamenti del 150 Anni abbiamo organizzate alcune uscite sul territorio Biellese aperte a tutti per ammirare il paesaggio con occhi diversi.
Siamo stati accompagnati dal Geologo Paolo Falletti di Arpa Piemonte. Qual posto migliore della Valle Cervo regno della Sienite e di particolarità geologiche straordinarie?

Partiamo alle 8:30 da Quittengo situato in linea d’aria con la cava della Balma (dismessa e ora diventata palestra di arrampicata e ferrata).

Giornata stupenda dopo 15 giorni di piogge intense. Il gruppo è di 16 persone, molti nuovi partecipanti interessati a scoprire la realtà paesaggistica e geologica del Biellese.

Da Quittengo 799m seguiamo il percorso della GTB verso Albertazzi/Oriomosso, attraversiamo un fiumiciattolo reso abbondante dalle piogge delle ultime settimane (il Rio Collino), si continua sul sentiero e dopo aver attraversato il piccolo abitato di Albertazzi si arriva a Oriomosso.

Alla chiesa di Oriomosso 1025 m s.l.m. è possibile osservare un bellissimo panorama che arriva fino alla balconata di creste della alta Valle Cervo, al centro il Santuario di San Giovanni d’Andorno.

Alcune cime come il Cresto o la Cima della Vecchia si distinguono per le caratteristiche geologiche di Ortogneiss, ricoperte da una spruzzata di neve primaverile.
La zona Geologica è rappresentata fondamentalmente da Rocce plutoniche intrusive, salendo troviamo i micascisti del tratto Sesia Lanzo. Si tratta di tre anelli concentrici ribaltati.

Sul percorso verso Oriomosso si osservano gli affioramenti di Granito, formato da cristalli grandi e da feldspato potassico, quarzo e alcuni minerali fenici tra i quali Micca e Anfibolo Nero. A causa della sua granularità quella roccia tende a disfarsi per effetto meccanico formando i sabbioni.
Molti paesi della Valle Cervo sono costruiti interamente sulla Sienite. Il plutone della Balma risale a circa 30 milioni di anni fa (formazione alpina 50 milioni). La lavorazione della Sienite libera il Gas Radon che viene normalmente utilizzato per le radiografie in medicina. La percentuale di emissioni di Radon di Quittengo è superiore a tutte le emissioni del Piemonte.
l numero di tumori alla gola è 4 volte più incisivo di tutta Italia. Percorrere la Ferrata della Balma corrisponde ad una radiografia..

Il termine Sienite deriva dall’ Egiziano Assuan, le sue venature di rosa e la robustezza al calpestio la rendono uno dei più belli e pregiati materiale da costruzione. I vari colori identificano i vari componenti della roccia, il grigio è il quarzo, il bianco è il plagioclasio, il rosa la monzonite, il nero la biotite e infine il nero opaco l’anfibolo.
Salendo oltre alla sienite troviamo affioramenti di Monzonite altra roccia dalle caratteristiche intrusive, più fine come tessitura e meno commercializzata perché meno pregiata della sienite.

Proseguendo nella nostra salita si entra nell’anello superiore dei micascisti che caratterizzano un terreno prevalentemente acido adatto alla Faggete.
Il trekking prosegue arrivando  a Castellazzo a 1083m tra l’ombra delle faggete e qualche betulla si arriva alla Sella del Cucco a 1250m dove è possibile osservare un bellissimo panorama su Tavigliano e Saliano Micca. In questa zona sono evidenti le presenze di Micascisti, il terreno acido riflette un bagliore bianco causato dalla mica contenuta nelle rocce (anche se la zona stranamente non sono presenti faggi ma betulle e prati).
Dopo qualche minuto iniziamo una discesa a zig-zag sul sentiero E85 che velocemente ci porta a San Grato 1003m dove mangiando un panino è possibile osservare un panorama sulla valle.

Riprendiamo il sentiero E94 che passa dalla frazione di Tomati, sul percorso troviamo dei fiumi di pietre di grandi dimensioni, bancali di rocce che con il gelo/disgelo si sono disgregate a causa dell’azione meccanica.
Ottimo giro, un ringraziamento particolare al Geologo dell’ARPA Piemonte.

Quittengo
Quittengo





Granito
Al centro Granito, sulla destra Sienite.


Granito
Granito


Verso Orio Mosso


Verso Orio Mosso


La Galleria di Rosazza
Il rifugio alla Galleria di Rosazza

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Placche di Sienite rivoltate.


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Mortigliengo visto da Oriomosso
Mortigliengo visto da Oriomosso






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Sienite


Faggeta
Tra i faggi


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Attraversamento sul Rio

Faggio
Faggi imponenti

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Monzonite

Tra le betulle

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Tra le Betulle prima della Sella del Cucco

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Anemonoides nemorosa (L.) Holub

Il Cielo
La sella del Cucco

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Vista dalla Sella del Cucco

San Grato
San Grato

Il Gruppo
Il gruppo

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In Rientro

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Pietraie nate da effetto Gelo/Disgelo.

Vista da Google
Il percorso visto dal Google


Cartografia: Il Biellese Nord-Occidentale – Foglio 2 – 1:25000

domenica 26 maggio 2013

La Pioggia di Maggio

Questo mese le piogge sono state intense, abbiamo avuto anche dei picchi giornalieri molto elevati.
Il picco principale nel periodo a cavallo del ponte del Primo Maggio.







venerdì 10 maggio 2013

Incontri sul Camminare - Serata al Cantinone di Biella

Ieri sera con il gruppo escursionistico del Cai Biella è stata presentata la prima serata di incontri sul "Camminare" proposti nell'ambito della mostra fotografica "Dal Vesuvio alle Alpi" presso il Cantinone di Biella. 
Anna ha parlato di come preparare una gita e  tutta l'attrezzatura tecnica necessaria per svolgere le nostre uscite in sicurezza.

Al termine Annalisa ha presentato una bellissima sequenza di fotografie dedicate proprio al "Camminare" che potete vedere sotto:





Domenica è prevista una gita in Valle Cervo con il Geologo dell'Arpa Paolo Falletti

Vi ricordo i prossimi appuntamenti :

Giovedì 16 maggio 2013 = ORIENTAMENTO - cenni di cartografia e orientamento per non perdersi

Giovedì 23 maggio 2013 = IL PAESAGGIO - cenni su flora e altro intorno a noi

Giovedì 30 maggio 2013 = SICUREZZA IN MONTAGNA - il Soccorso Alpino insegna

Tutti presso il Cantinone di Biella nella Piazza della Provincia.

domenica 14 aprile 2013

Rifugio degli Asinelli - Sala Biellese (BI)

Oggi stupenda giornata di sole! Una mattinata con il piccolo Giorgio al rifugio degli asinelli a Sala Biellese (BI)


Senza titolo

Senza titolo

Senza titolo

Senza titolo


venerdì 12 aprile 2013

Doctor Groove @Live al Circolino di Porta Torino - Vercelli

Grazie a Piero per questo ottimo DVD della serata al Circolino.





vi segnalo che saremo nuovamente live al Circolino il 1 Maggio alle 17:30 con i Radio Risaia Sud

lunedì 11 marzo 2013

Biancone Day - 16 marzo - Lipu Biella-Vercelli

Vi segnalo questa gita molto interessante organizzata dalla Lipu Biella-Vercelli

Sabato 16 Marzo come anticipato nel programma generale, si terrà il Biancone day, dedicato all’osservazione dei rapaci in migrazione su Arenzano (Parco Begua).
Per evitare l’affluenza di persone, anticiperemo l’escursione al sabato invece della domenica..

Partenza da Santhià alle ore 7,45 (1° tappa) Cit Bar zona foro Boario (lato cimitero), proseguiremo per il casello Autostradale di Vercelli ovest (2° tappa) dove raccoglieremo i partecipanti di Vercelli.
All’area di servizio di Casale (autostrada) ci fermeremo per un caffè e incontreremo i partecipanti del Novarese (3° tappa).
L’escursione durerà tutto il giorno (fin verso le 16) e si effettuerà con mezzi propri e pranzo al sacco.

A chi intende partecipare si chiede di comunicare l’adesione (biella@lipu.it), per comunicare eventuali cambiamenti dovuti alle condizioni meteo
Si consiglia di portare binocolo o cannocchiale e macchina fotografica. E’ un passaggio molto bello da osservare legato alla migrazione di bianconi, pecchiaioli, poiane e altre specie.

lunedì 25 febbraio 2013

Lipu Biella Vercelli - Scoprinatura 2013


Tantissima natura tutta da scoprire


[via lipu blog]

domenica 24 febbraio 2013

Trekking - Sentiero delle Anime –Traversella - Valchiusella (TO)

Dislivello : 700m
Tempo: 2 ore e 30 minuti

Arriviamo a Traversella verso le 8.45, come il solito aspetto di trovare le solite problematiche di parcheggio causate dagli arrampicatori della domenica. Fortunatamente neanche una macchina. Siamo in quattro: io, cris, pinu e dante. Indossiamo rapidamente gli scarponi, giornata soleggiata ma fredda, il termometro segnala -2. Dalla centro di Traversella 831m si seguono le evidenti indicazioni per il rifugio Piazza e poi i sentieri 729/709/730. Il terreno ripido è ricoperto da foglie secche di castagni. Arrivati ad un bivio (sarà poi il nostro sentiero di ritorno) troviamo la prima cartellonistica che illustra la posizione e descrizione delle incisioni rupestri che accompagnano tutto il sentiero delle anime. Qualche minuto di ripida salita e si arriva al Rifugio Bruno Piazza 1050m chiuso e addormentato con i suoi bellissimi troll sparsi da tutte le parti (anche nascosti negli anfratti degli alberi accanto al rifugio!) . Proseguendo sulle indicazioni del sentiero delle anime si costeggia tutte le parteti di roccia di arrampicata della zona. Tra le foglie secche spunta anche una Veronica. Il sentiero non presenta tracce di neve , raramente su qualche gradino in ombra qualche macchia di ghiaccio. Qualche  Myosotis alpestris spunta dalle foglie secche. Il sentiero prosegue con una sorta di sali e scendi tra piccole radure di betulle e castagni. Il tempo è bello e il panorama si apre a tutta la Valchiusella. Splendide le incisioni rupestri ottimamente segnalate sul percorso sentieristico. Arrivati al fondo del Sentiero delle anime nel piccolo abitato di Pian di Cappia si scende verso Cappia dove ci fermiamo a pranzare. Da qui prendiamo il sentiero 730 che rientra verso Traversella. In questo zona più umida ho trovato diversi tipi di felci tra cui il Polypodium vulgare L. e la Dryopteris filix-mas, oltre che al classico Sempervivum. Giro ad anello molto piacevole da percorrere nel periodo ottobre/novembre quando la vegetazione non blocca la vista.

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incisioni rupestri
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Altocumulus Stratiformis
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Betulle sul sentiero
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Cappia vista dall’alto
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indicazioni
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sentieristica
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Polypodium vulgare L.
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Polypodium vulgare L.
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Dryopteris filix-mas (L.) Schott
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Dryopteris filix-mas (L.) Schott

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Sempervivum

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Sentiero tra la Castagni e Betulle
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Sentiero visto da Google
un grazie agli amici di Actaplantarum