domenica 18 luglio 2010

Trekking - Colle di Entrelor dalla Valle di Rhemes (AO)

partenza: Bruil 1723m
arrivo: Colle di Entrelor 3007m
dislivello: 1300m
tempo: 3 ore

Gita organizzata dal Cai Biella, si arriva a Rhemes-Notre-Dame (fraz. di Bruil) si parcheggia nella zona del centro, noi siamo arrivati e abbiamo trovato posto appena fuori dall’abitato sulla sinistra prima di un ponte che passa sopra la strada. Oggi c’è festa nel paesino,passiamo all’interno del paese. Attraversiamo il ponte sul fiume Doire de Rhemes, incontriamo tutte le indicazioni per le varie mete sentieristiche (siamo sempre nel fantastici Parco del Gran Paradiso ). Il sentiero (n.2 dell’alta via e sentiero n.10 regionale) parte attraversando un bel boschetto fresco e verde, oggi è una bella giornata, non c’è una nuvola. Dopo diversi tornanti si arriva ad un bel punto panoramico con una croce che da su tutta la valle di Rhemes e il vallone di Entrelor inizia ad aprirsi e ci mostra tutta la sua bellezza. Il sentiero prosegue sulla sinistra del vallone tra prati e un leggero falsopiano che ci porta all’alpeggio di Entrelor a 2142m. Proseguendo tra prati e piccoli tornati (e qualche marmotta) si arriva all’alpeggio abbandonato di Plan de Feye 2382m, vecchie costruzioni in pietra in ricordo di lavori antichi e faticosi. Si prosegue sulla destra e si continua a salire tra collinette. Arrivati al fondo valle sulla sinistra in alto è sicuramente possibile vedere branchi di camosci che ci guardano dall’alto (e ci scaricano qualche pietra…). I tornanti si fanno più stretti e troviamo l’unico attraversamento nevoso di qualche metro di tutto il percorso, aumenta lo sfasciume ma il sentiero dell’alta via è molto ben curato. Una scalinata di pietra porta finalmente al colle 3007m. La vista dal colle è molto bella, si possono ammirare i laghi di Djouan fino a tutta la zona del Gran Paradiso.
il ponte
Doire de Rhemes



Entrati nel vallone di Entrelor

la croce al Plan de la Feye
La croce panoramica

Verso il colle

Zona pianeggiante nel vallone


lungo il vallone

vista verso la valle di Rhemes

Plan de Feye
Alpeggio plan di Feye

Plan de Feye
Alpeggio plan di Feye

verso il colle

verso il colle
Gruppo quasi al colle
Ultimi passi verso il Colle di Entrelor
Il colle

Colle di Entrelor


Nota: Il tracciato Gps è stato realizzato con 3 diversi dispositivi, HTC Hero, eTrex e il myTach, nel file scaricabile nella pagina dei tracciati gps è possibile trovare tutti e tre i tracciati con relativi wp.


cartografia: Valgrisenche, Val di Rhèmes e Valsavarenche ovest carta dei sentieri numero 3 1:25000 l’escursionista editore.

lunedì 12 luglio 2010

Via Ferrata della Balma (BI) - Valle Cervo

Io, Cinzia, il piccolo Giorgio, Pinuccia, Claudia, Roby e il super Silvano!

Partiamo per qualche ora di fresco in questo sabato afoso e una ferrata semplice semplice e veloce.

Si parcheggia davanti a questa bellissima ex-cava della Balma nella selvaggia Valle Cervo.

La ferrata è semplice, di divide in due parti, una prima parte verticalina dove si arriva ad uno spiazzo, poi una seconda parte con un piccolo tibetano. Si conclude con un placcone  da dove si ammira buona parte della valle. Una volta usciti dalla ferrata si seguono le corde fisse che in 5 minuti riportano alla strada di accesso alla cava delle Balma.


















p.s. naturalmente il Giorgio se la ride beato nel suo passeggino!!!



altri articoli 1 e 2


Cartografia: Carta dei sentieri “Il biellese Nord-Occidentale” foglio 2 Scala 1:25000


Nota: Il tracciato Gps è stato realizzato con myTach.


domenica 11 luglio 2010

Crema al Whisky

Ho visto nella dispensa una bottiglia di Glen Grant, lì da un sacco di tempo. Ho collegato al fatto che avrei potuto trasformarla in crema al whisky, se solo ne fossi stata capace. Allora ho cercato un po' di ricette su internet, fatto una media di tutte, e l'ho preparata. E' più facile di quello che pensassi, ecco gli ingredienti:

400 gr di latte intero
200 gr di panna (avevo in casa la oplà)
130 gr zucchero
1 bustina vanillina
1 tazzina caffè
2 cucchiaini di maizena
90 gr whisky
40 di alcool 95°


In una pentola ho messo latte, panna, caffè, zucchero, vanillina e maizena, e con la frusta ho mescolato bene bene. Poi ho acceso il fuoco, e ho contato 5 minuti da quando ha iniziato a bollire, girando di tanto in tanto, ed ho spento.
Una volta raffreddato ho aggiunto alcool e whisky , mescolato e risposto in frigo. Dopo 48 ore si può già bere,anche se ho notato che dopo una decina di giorni i sapori erano meglio mescolati.
Utilizzo la maizena per dare un po' di spessore al liquido, ma non è indispensabile.
Di caffè ne basta una tazzina ristretta, ma se esagerate un po' il gusto del caffè esce subito appena assaporate, poi dopo si sente anche il whisky, e comunque è buono in ogni caso.
La quantità di zucchero è molto soggettiva: le varie ricette che ho trovato ne mettevano di più, ma a me tanto dolce non piace, già così è più che sufficiente. E poi ho usato la panna oplà, che di suo è già zuccherata.
In frigorifero, dopo un mese, è ancora buono. Non so fino a quando si possa conservare, ma tanto non durerà a lungo...

giovedì 8 luglio 2010

Testa del Rutor - Valgrisanche

Partenza: Rifugio degli angeli 2916m
Arrivo: Testa del Rutor 3481m
Dislivello: 500m
tempo: 2:30 ore

difficolta: F, ( materiale picca, ramponi, corda, cordini, moschettoni, casco, arva, pala, sonda… e tutti quello che serve per il ghiacciaio)

Rieccomi al Rifugio degli Angeli, siamo io,Marco, Silvano, Elena, Rosella e l’innominato. Arriviamo al rifugio degli angeli abbastanza velocemente (un piccolo aiuto nel parcheggiare la macchina più in alto risparmiando una buona ora di sentiero… ). La giornata è bellissima sole, la vista spazia su tutte le montagne intorno, molto bello e rilassante.

Sveglia alle 5 partenza alle sei dopo una  notte  tormentata dal male alla cervicale. Alle nostre tre cordate si aggiungono anche Davide e Bruno, si parte direttamente dal rifugio con ramponi e cordata, si segue lateralmente il ghiacciaio orientale del Morion il percorso è semplice e ben battuto da un gruppo passato il giorno prima. Dopo aver percorso un falso piano laterale abbastanza semplice e tenendosi sulla sinistra dopo un salto di roccette semplici si entra nel ghiacciaio del Morion, dal basso si ammirare la madonnina del Rutor sopra le nostre teste, questo percorso più ripido è meta di sci alpinisti nel periodo di fine stagione quando la cornice da bucare è più sottile. Sotto di noi un panorama lattiginoso di nuvole basse taglia la vista della bassa valle, sembra di essere sospesi su di un mare di nuvole.

Due piccoli salti su roccette ci portano all’attacco delle parte sinistra del canale del colle, da qui si inizia a salire in più verticale, bisogna stare attenti, non è pericoloso ma la pendenza è rilevante. Si segue la traccia fino al colle da dove è possibile  ammirare tutto il ghiacciaio del Rutor che si estende a vista d’occhio, un panorama spazia su tutte le alpi, molto bello siamo a 3376m.

Dal colle sulla sinistra si prende l’evidente traccia che per una crestina molto facile porta alla sua vetta, l’ultimo tratto si trova qualche piccolo rimasuglio di ghiaccio vivo su qualche passaggio su roccia ma sono due o tre passi nulla di difficile. Arrivati in vetta un bellissimo panorama lattiginoso su tutte el alpi compreso il monte Bianco e tutte le punte principali della Valle d’Aosta.

Il ritorno è tranquillo e veloce anche se il ghiaccio inizia a mollare.

in arrivo al Rifugio degli Angeli

vista dal Rifugio degli Angeli, la Valgrisenche

vista dal Rifugio degli Angeli, la Valgrisenche

vista dal Rifugio degli Angeli, la diga in Valgrisenche

alla mattina un mare di nuvole

sul ghiacciaio del Morion

sul ghiacciaio del Morion

che mare di nuvole incredibile

 

verso il colle

Marco l’alpinista

al colle

l’ultimo tratto di cresta prima dell’arrivo alla testa del Rutor

la madonnina sul Rutor

sguardo sul mare di nuvole

 

 

 

Tutto ad asciugare

asciughiamo il tutto…

testa_rutor

cartografia: Valgrisenche, Val di Rhèmes e Valsavarenche ovest carta dei sentieri numero 3 1:25000 l’escursionista editore.

altre foto

tracciati gps